Si è spento a Roma, all’età di 91 anni, l’ammiraglio Guido Venturoni
Si è spento ieri a Roma, all’età di 91 anni, l’ammiraglio Guido Venturoni, figura di spicco della Marina Militare e delle istituzioni internazionali. Nato a Teramo nel 1934, ha dedicato oltre cinquant’anni al servizio del Paese, ricoprendo ruoli di altissimo rilievo: Capo di Stato Maggiore della Marina, Capo di Stato Maggiore della Difesa e Presidente del Comitato Militare della NATO Teramonews +1.
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso profondo cordoglio, ricordando Venturoni come “ufficiale di altissimo profilo, esempio di competenza, lealtà e senso delle istituzioni” ekuonews.it +2.
La sua carriera, iniziata nel 1952, è stata segnata da una visione strategica e da una dedizione assoluta. Dopo il congedo, ha continuato a contribuire alla difesa nazionale, anche come presidente facente funzione di Finmeccanica nel 2013 Wikipedia.
L’Italia perde un servitore dello Stato, stimato in patria e all’estero, che ha incarnato i valori più alti delle Forze Armate.


