Agrigento, a San Leone la costa continua a cedere. L’allarme di MareAmico
AGRIGENTO – La vera emergenza a San Leone non è soltanto il crollo della pista ciclabile, ma l’avanzare inesorabile dell’erosione costiera che sta ridisegnando il litorale agrigentino.
Le mareggiate, sempre più violente e frequenti, hanno aperto nuovi varchi lungo la spiaggia, mettendo ora seriamente a rischio anche l’asfalto del Viale delle Dune, arteria simbolo e vitale per la mobilità della zona.
A denunciare la situazione è ancora una volta Claudio Lombardo, referente dell’associazione dedicata alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente marino, MareAmico Agrigento, che da anni monitora il progressivo arretramento della linea di costa.
«La natura vince sempre – afferma Lombardo – e senza interventi strutturali per frenare le mareggiate, l’erosione continuerà ad avanzare, travolgendo tutto ciò che incontra sul suo cammino».
Il crollo della pista ciclabile, già avvenuto più volte, è solo l’ennesima prova tangibile di un fenomeno più ampio e pericoloso.
Gli appelli rivolti alle istituzioni – Regione, Genio civile e Comune – restano finora inascoltati.
I lavori promessi non sono stati avviati, lasciando il litorale esposto alla forza del mare e a un deterioramento che rischia di diventare irreversibile.
Il Viale delle Dune, già intaccato alla base dalle mareggiate, rappresenta oggi la prossima infrastruttura minacciata.
La riduzione della spiaggia e la perdita di metri di costa rendono evidente che non si tratta più di un problema circoscritto, ma di una crisi ambientale e urbanistica che riguarda l’intero territorio.
Per MareAmico è necessario agire subito: «Servono gli interventi annunciati – ribadisce Lombardo -prima che i danni diventino irreparabili».
La speranza è che questa ennesima emergenza sia finalmente il campanello d’allarme capace di accelerare le operazioni di messa in sicurezza e di tutela del litorale agrigentino.


