Ipotesi reati ai danni dello Stato: maxi sequestro alla Liberty Lines

TRAPANI – Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Trapani ha eseguito un sequestro preventivo d’urgenza da oltre 100 milioni di euro nei confronti di Liberty Lines S.p.A., colosso della navigazione che gestisce i collegamenti rapidi tra la Sicilia e le isole minori, dalle Eolie alle Egadi, dalle Pelagie a Pantelleria e Ustica.
Il provvedimento, disposto dalla Procura della Repubblica di Trapani, ha riguardato sia le disponibilità finanziarie sia l’intero compendio aziendale e le quote societarie.
L’iniziativa si inserisce nell’ipotesi di reati di truffa ai danni dello Stato, corruzione e frode nell’esecuzione di un servizio pubblico, contestati a soggetti riconducibili alla governance della compagnia, alla compagine sociale e ad alcuni manager e dirigenti. Secondo gli inquirenti, la società avrebbe percepito ingenti contributi statali senza rispettare le condizioni fissate nel contratto di servizio, in particolare riguardo ai protocolli di sicurezza previsti dalla normativa.
Coordinata dalla Procura trapanese, l’inchiesta è frutto di un’attività investigativa complessa che ha richiesto alla Guardia di Finanza l’analisi di una vasta mole di documentazione: capitolati d’appalto, bilanci e materiali tecnici.
Nelle ultime settimane, gli amministratori della società sono stati convocati per essere interrogati. Tuttavia, nel corso dell’audizione hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, esercitando un diritto previsto dall’ordinamento. Una decisione che conferma la delicatezza del procedimento e lascia aperti numerosi interrogativi sullo sviluppo delle indagini.
Considerata la natura strategica del servizio pubblico svolto da Liberty Lines, la Procura ha nominato un collegio di amministratori giudiziari composto da tre professionisti – due commercialisti e un avvocato – con il compito di garantire legalità, continuità aziendale e tutela dei livelli occupazionali.
La gestione giudiziaria dovrà assicurare il regolare funzionamento dei collegamenti marittimi, mantenendo pienamente operativi i servizi verso tutte le isole minori e garantendo il rispetto degli standard di sicurezza per i passeggeri.
La Procura ha ribadito che l’attività di Liberty Lines proseguirà senza alcuna interruzione. I collegamenti, infatti, sono rimasti attivi e non subiranno modifiche a causa del sequestro preventivo, così da non arrecare disagi ai cittadini e ai turisti.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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