Prima della scadenza del mandato, i commissari di ARERA si alzano lo stipendio
Poco prima della scadenza del loro mandato, i commissari uscenti di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) hanno deliberato un aumento delle proprie indennità.
Ecco i punti chiave della vicenda.
La variazione a copertura dei maggiori oneri è stata stimata in circa 70.000 euro annui per ciascun componente del collegio (presidente e quattro commissari). L’adeguamento si basa sulla recente sentenza della Corte Costituzionale, dello scorso mese di luglio 2025, che ha annullato il tetto retributivo precedentemente imposto ai dirigenti pubblici. L’aumento delle indennità sarebbe retroattivo, decorrendo da agosto a dicembre dell’anno in corso. La decisione ha suscitato polemiche, in quanto è stata presa dal collegio uscente a pochi giorni dalla nomina dei nuovi vertici da parte del Consiglio dei ministri. La situazione è stata accostata al “caso Brunetta” (presidente del CNEL) per modalità e tempistiche.
La delibera (la n. 503 del 25 novembre 2025) è stata pubblicata sul sito dell’Autorità tant’è che la notizia è stata ampiamente riportata da diverse testate giornalistiche nazionali.


