Palermo e la rinascita della Costa Sud per decenni ai margini della vita cittadina

PALERMO – La Costa Sud di Palermo, non sarà più soltanto un litorale dimenticato, ma un mosaico di interventi che promettono di restituire al mare e ai cittadini un rapporto nuovo, fatto di spazi verdi, percorsi sostenibili e luoghi di socialità.
Con un investimento di circa 12,7 milioni di euro, finanziato in parte dal PNRR e in parte dalla Città Metropolitana, il progetto segna l’inizio di una stagione diversa: quella in cui il mare torna ad essere protagonista della vita urbana.
Il parco a mare dello Sperone rappresenta uno dei tasselli più significativi di questa trasformazione. Non si tratta solo di un’opera pubblica, ma di un simbolo. La riqualificazione della Costa Sud è, infatti, una delle sfide più ambiziose della città, con oltre 100 milioni di euro già destinati a interventi che spaziano dalla rigenerazione del porticciolo della Bandita alla bonifica del parco Libero Grassi, fino alla riqualificazione della foce del fiume Oreto.
Ma il vero nodo resta la balneabilità del mare: senza un’acqua pulita, ogni progetto rischia di perdere la sua anima. Per questo il completamento del collettore fognario sud-occidentale e il raddoppio del depuratore di Acqua dei Corsari sono passaggi cruciali, perché solo un mare restituito alla sua dignità potrà diventare motore di sviluppo economico e sociale.
Accanto al parco dello Sperone, un altro segnale di cambiamento arriva dalla futura pista ciclabile di via Messina Marine: un’infrastruttura smart, illuminata e sostenibile, che collegherà la città ai punti d’interesse della costa. Un investimento da 2,3 milioni di euro, interamente finanziato con fondi europei, che racconta una Palermo più moderna e attenta alla mobilità dolce.
In fondo, la vera sfida non è solo costruire parchi o piste ciclabili, ma ridare identità a un territorio che per troppo tempo è stato periferia.
La Costa Sud può diventare il nuovo fronte urbano di Palermo: un luogo dove il mare non è più barriera, ma occasione di incontro, sviluppo e bellezza condivisa.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

Pin It on Pinterest