Ultim’ora quote pesca 2026: l’Unione Europea raggiunge l’accordo
BRUXELLES – Al termine di due giorni di negoziati intensi tra i ministri della pesca, l’Unione Europea ha raggiunto un accordo sulle quote pesca per il 2026. Il Consiglio dell’Agricoltura e della Pesca ha approvato i limiti di cattura e lo sforzo di pesca per il nuovo anno, con estensioni in alcuni casi fino al 2028. Particolare attenzione è stata dedicata al Mar Mediterraneo, dove sono stati confermati i livelli di sforzo di pesca per il 2025 per i pescherecci da traino. Inoltre, sono stati mantenuti i limiti per i gamberi blu e rossi, due specie di grande importanza per la pesca commerciale. Sebbene non siano stati previsti cambiamenti radicali per quest’area, l’accordo mira a garantire un equilibrio tra le necessità economiche del settore e la sostenibilità delle risorse ittiche. Per l’Atlantico e il Mare del Nord, si sono registrati aumenti nelle quote di alcune specie, come il rombo giallo (+12%) e lo scampo (+54%), mentre per altre specie come la sogliola (-45%) e il merluzzo giallo (-13%), sono stati decisi tagli.
Il regolamento, che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio, dovrà ancora passare attraverso una revisione finale e la pubblicazione ufficiale.


