Palermo, prevenzione antimafia nel settore alberghiero e ristorazione

PALERMO – Un fronte comune tra istituzioni e rappresentanze d’impresa per rafforzare gli strumenti di prevenzione antimafia nel comparto turistico‑alberghiero e della ristorazione. È questo il significato dell’adesione, formalizzata presso la Prefettura U.T.G. di Palermo, da parte delle articolazioni territoriali di Confcommercio Imprese per l’Italia, Federalberghi, Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), Confesercenti, Assohotel e Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici (FIEPET) al Protocollo d’intesa per la prevenzione amministrativa antimafia.
Il documento, sottoscritto originariamente il 14 ottobre 2025 dalla Prefettura di Palermo e dal Comune di Palermo, si inserisce nel quadro delle linee operative indicate dal Ministero dell’Interno con la circolare n. 27325 del 26 marzo 2025. L’obiettivo è definire un modello stabile e strutturato di collaborazione tra amministrazioni pubbliche e associazioni di categoria, capace di rafforzare la capacità di individuare e contrastare tempestivamente fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in un settore economico strategico per il territorio.
Il comparto turistico‑alberghiero e della ristorazione, infatti, per volume di investimenti, alta circolazione di capitali e presenza diffusa di piccole e medie imprese, rappresenta un ambito particolarmente esposto ai rischi di condizionamento criminale. Il protocollo punta a consolidare procedure condivise, incrementare la trasparenza delle attività economiche e favorire un dialogo costante tra operatori e istituzioni, così da intercettare eventuali anomalie già nelle fasi preliminari dei processi autorizzativi e amministrativi.
Elemento qualificante dell’intesa è la creazione di un Osservatorio dedicato, che avrà il compito di raccogliere dati, monitorare le tendenze del settore e fornire analisi utili alla definizione di strategie di prevenzione sempre più mirate. L’Osservatorio fungerà da piattaforma di confronto tecnico, contribuendo a individuare indicatori di rischio, elaborare report periodici e supportare le amministrazioni nelle attività di vigilanza e controllo.
Con questa adesione, il sistema delle imprese conferma la propria volontà di collaborare attivamente con le istituzioni per tutelare la legalità, la concorrenza leale e la reputazione di un comparto che rappresenta uno dei motori economici e occupazionali più rilevanti della città e dell’intera area metropolitana.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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