Palermo, il Presidente Mattarella in visita allo stabilimento Fincantieri
PALERMO – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (nella foto mentre saluta un gruppo di operatori) ha visitato ieri lo stabilimento Fincantieri di Palermo e ha preso parte alla cerimonia per la “celebrazione della storia del cantiere navale di Palermo e del suo consolidamento futuro”.
Al suo arrivo, Mattarella si è recato all’Area Scalo di costruzione e al Molo Martello dove il Direttore dello stabilimento, Marcello Giordano, ha descritto l’attività del cantiere, tra cui i lavori per il traghetto “Costanza I di Sicilia’ e per Nave Tritone.
Nel corso della cerimonia hanno preso la parola Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo; Renato Schifani, Presidente della Regione Sicilia; Biagio Mazzotta, Presidente di Fincantieri; Pietro Mercurio e Salvatore Geloso dipendenti di Fincantieri, e Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri.
Al termine, il Capo dello Stato ha rivolto un saluto ai presenti. «Non posso lasciare questo incontro senza una breve parola di saluto. Saluto che rivolgo al Vicepresidente della Camera, al Presidente della Regione, al Sindaco, a tutti i presenti, a coloro che lavorano qui nel Cantiere. Un saluto particolare al Presidente e all’Amministratore di Fincantieri, ringraziandoli per quanto hanno detto e ringraziandoli per quanto Fincantieri fa, recando grande beneficio all’economia nazionale e prestigio all’Italia».
«Abbiamo visto prima la mostra fotografica – ha proseguito il Presidente Mattarella – che è stata allestita, e, qui, il filmato che è stato presentato: ci hanno insieme fornito alcune immagini significative della storia del Cantiere. Queste immagini, questa storia, è stata illustrata al meglio dalla presenza dei due dipendenti, poc’anzi, il più anziano e il più giovane, delle maestranze del Cantiere».
«È una stata una scelta felice – ha riferito il capo dello Stato – quella di mettere insieme il più anziano e il più giovane. Mi sembra non soltanto il significato di indicare la storia del Cantiere che continua, trasmettendosi da una generazione all’altra, ma ha voluto evidenziare – così l’ho interpretata – e rappresentare lo spirito del Cantiere che si trasferisce da generazione in generazione, il senso di appartenenza delle maestranze, che in questo Cantiere è sempre stato molto alto».
«Ed è questo spirito che ha accompagnato e sorretto l’alta professionalità – ha proseguito Mattarella rivolgendosi al Presidente di Ficantieri, Biagio Mazzotta – che ha sempre caratterizzato questo Cantiere, e che oggi trova, grazie a Fincantieri, prospettive così ampie, così rinnovate e rilanciate. Quello che abbiamo visto prima, velocemente, con i lavori in corso su alcune navi, è significativo di queste prospettive».
«Tutta questa prospettiva, questa condizione – ha concluso il Presidente Mattarella – si basa sul lavoro che viene svolto dalle maestranze. Rivolgo loro un ringraziamento e un saluto e un augurio di grandissima cordialità».


