Fine dell’attesa, Annalisa Tardino è il presidente dell’AdSP Sicilia occidentale

PALERMO – La lunga fase di incertezza che aveva paralizzato l’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale si conclude con la nomina di Annalisa Tardino (nella foto) alla presidenza dell’ente. La designazione, attesa da mesi e al centro di un confronto istituzionale complesso, è stata ufficializzata attraverso un decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dopo che le commissioni parlamentari competenti avevano espresso parere favorevole. Con questo passaggio formale si chiude una vicenda che aveva generato rallentamenti amministrativi e interrogativi sulla governance del sistema portuale, uno snodo strategico per l’economia marittima della Sicilia occidentale.
La vicenda aveva preso avvio nell’agosto scorso, quando l’avvocata era stata indicata come commissaria straordinaria per guidare l’ente in una fase transitoria. La Regione Siciliana aveva tuttavia presentato un ricorso al Tar, contestando modalità e presupposti della nomina. Il contenzioso aveva di fatto congelato l’operatività dell’Autorità portuale, creando un clima di incertezza che aveva coinvolto operatori, amministrazioni locali e stakeholder del settore. La situazione si è sbloccata soltanto all’inizio dell’anno, grazie a un accordo istituzionale che ha permesso di superare l’impasse e di riprendere l’iter per la nomina definitiva, restituendo stabilità all’ente.
Sulla designazione è intervenuto anche il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, che ha espresso apprezzamento per l’incarico conferito a Tardino. Germanà ha sottolineato il valore professionale della nuova presidente, richiamando il lavoro svolto durante il suo mandato da parlamentare europea e la sua esperienza nei dossier legati ai trasporti e alla sicurezza. Ha definito la scelta del ministro Salvini un passo utile a garantire continuità e solidità nella gestione dell’autorità portuale, in un momento in cui il sistema logistico siciliano richiede visione strategica e capacità di coordinamento. Il senatore ha inoltre assicurato sostegno politico e vicinanza istituzionale per il nuovo ruolo, evidenziando l’importanza di una collaborazione efficace tra governo nazionale, Regione e territori.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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