Siracusa, concorso internazionale per la nuova stazione marittima
Riqualificazione di 6,5 ettari e nuova Stazione marittima: il concorso internazionale entra nella fase decisiva. Prende slancio, infatti, il percorso di trasformazione del Molo Sant’Antonio, nel cuore del Porto Grande di Siracusa. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale ha concluso la prima fase del concorso internazionale di progettazione, individuando le cinque proposte architettoniche che accedono alla selezione finale. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Comune, Soprintendenza, Capitaneria di Porto, Università di Catania e ordini professionali di ingegneri e architetti, punta a restituire alla città un’area strategica rimasta inutilizzata per oltre vent’anni e a realizzare la futura Stazione marittima.
Il concorso riguarda la rigenerazione complessiva del waterfront, un’estensione di 6,5 ettari da ripensare in continuità con il paesaggio storico di Ortigia. Gli interventi previsti includono la ridefinizione degli spazi pubblici, la riorganizzazione della viabilità del molo e il nuovo involucro architettonico dell’ex magazzino, mentre la ristrutturazione interna dell’edificio seguirà un iter autonomo: i lavori, già appaltati, partiranno a breve.
La procedura ha registrato una partecipazione particolarmente ampia, con 39 progetti presentati in forma anonima tramite codici alfanumerici, come previsto dal regolamento. L’elevato numero di candidature ha richiesto tempi di valutazione più lunghi e ha portato la commissione a prorogare la scadenza della seconda fase, ora fissata tra fine settembre e inizio ottobre. Il commissario dell’AdSP, Francesco Di Sarcina (nella foto), ha sottolineato:
“Una partecipazione significativa che ha inevitabilmente comportato un leggero allungamento dei tempi. Per garantire la qualità degli elaborati, si è ritenuto opportuno estendere i termini della seconda fase del concorso”.
La fase conclusiva prevede la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) e della progettazione esecutiva, passaggi necessari per avviare la successiva gara d’appalto e la realizzazione delle opere.
Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha evidenziato le ricadute positive dell’intervento: “Grazie all’iniziativa dell’Autorità Portuale, la città potrà riappropriarsi di una parte importante del Molo Sant’Antonio e disporre di un’infrastruttura moderna, efficiente e funzionale sia per i cittadini sia per il crescente traffico crocieristico”.


