Zona portuale‑industriale di Termini Imerese e l’area del futuro interporto

Sono state consegnate questa mattina alla ditta esecutrice le aree destinate alla realizzazione del nuovo asse viario tra la zona portuale‑industriale di Termini Imerese e l’area del futuro interporto. Con questo passaggio formale, l’intervento del cosiddetto sottopasso autostradale entra finalmente nella sua fase operativa, dopo oltre tredici anni di fermo.

La consegna delle aree segue la firma del contratto avvenuta lo scorso 19 giugno presso la Camera di Commercio di Palermo, alla presenza dell’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani (Sis), Michele Pivetti Gagliardi (nella foto), del titolare e direttore tecnico della Lo Monaco Costruzioni srl, Eduardo Lo Monaco, e dell’ingegnere Francesco Di Salvo, responsabile unico del procedimento.

Un’opera strategica per la logistica siciliana

L’intervento, dal valore complessivo di 10.248.690,42 euro, prevede un tempo di esecuzione stimato in dodici mesi. Il progetto consiste nella demolizione dell’attuale sottopasso, oggi idoneo al solo transito delle autovetture, e nella costruzione di una nuova infrastruttura dimensionata per accogliere autocarri e autoarticolati, elemento essenziale per la piena funzionalità dell’interporto.

Contestualmente sarà adeguata la viabilità della zona industriale, con la realizzazione di una rotatoria all’uscita del nuovo sottopasso, così da garantire maggiore fluidità al traffico pesante.
L’opera, che interferisce con la viabilità autostradale, è stata progettata con fasi operative progressive per ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti. Il commento dell’amministratore unico di Sis

«Con la consegna delle aree – dichiara l’amministratore unico della Sis, Michele Pivetti Gagliardi – si apre finalmente la fase operativa di un’opera che per anni era rimasta nel dimenticatoio. La rapidità con cui si sta procedendo dimostra la volontà del governo regionale di accelerare sulle infrastrutture strategiche per la mobilità. Grazie alla visione del presidente Renato Schifani, all’impegno dell’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, dell’assessore alle Attività produttive Edi Tamajo, e al supporto del governo nazionale, anche la Sicilia Occidentale potrà dotarsi di un interporto moderno, capace di integrare traffici marittimi, ferroviari e stradali».

 Una nuova centralità per Termini Imerese

L’avvio dei lavori segna un passaggio decisivo nel percorso di rilancio dell’area industriale di Termini Imerese, destinata a diventare un nodo logistico di rilevanza non solo regionale ma nazionale. La realizzazione del sottopasso rappresenta infatti il primo tassello di un più ampio progetto di rigenerazione infrastrutturale che punta a restituire competitività al territorio.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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