Palermo, festa della Cgil con l’evento “L’altra Sicilia, l’isola che non si arrende”

PALERMO – Due giornate di confronto, musica, testimonianze e riflessioni sui grandi nodi della Sicilia hanno animato i Cantieri culturali alla Zisa di Palermo il 23 e 24 settembre scorsi in occasione della festa della Cgil Sicilia “L’altra Sicilia, l’isola che non si arrende”. Al centro del dibattito il lavoro, la sanità, le disuguaglianze sociali, la condizione delle donne, lo sviluppo del Mezzogiorno e il diritto dei giovani a costruire il proprio futuro nella terra d’origine.
La manifestazione, promossa dalla Cgil Sicilia e conclusa con la partecipazione del segretario generale della Cgil nazionale Maurizio Landini (nella foto), ha rappresentato un momento di confronto tra sindacato, istituzioni, associazionismo, mondo della ricerca e società civile, con l’obiettivo di delineare una prospettiva concreta per il rilancio economico e sociale dell’Isola.
Ad aprire il confronto è stato il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che ha richiamato l’attenzione sulle emergenze che continuano a segnare il territorio siciliano: Mannino ha evidenziato l’esigenza, ribadita più volte durante i lavori, di costruire nuove risposte attraverso il coinvolgimento delle forze sociali, del mondo del lavoro e delle giovani generazioni.
Tra i relatori intervenuti nelle diverse sessioni , l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, Giacomo Cucignato dello Svimez e Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia.
A fare da cornice ai momenti di dibattito sono stati gli appuntamenti artistici e musicali che hanno coinvolto il pubblico fin dall’apertura della manifestazione, con le esibizioni di Antonio Modica, Lello Analfino, Teresa Iannello e Alessandro Cosentino Yanez.
La festa della Cgil Sicilia si è così conclusa lasciando un messaggio chiaro: la costruzione di una diversa idea di sviluppo per l’Isola passa dal protagonismo del lavoro, dalla partecipazione democratica e dalla capacità di offrire ai siciliani, soprattutto ai più giovani, la concreta possibilità di immaginare il proprio futuro in Sicilia.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

Pin It on Pinterest