Vulcano, esercitazione della Protezione Civile per eventuale emergenza

Esercitazione della Protezione Civile a Vulcano. Caronte & Tourist Isole Minori: “Ottima performance della nostra nave. La Ulisse ancora una volta si conferma l’imbarcazione adatta ad ogni situazione”

Caronte & Tourist Isole Minori ha partecipato con la nave bidirezionale “Ulisse” a “Vulcano 2022”, l’esercitazione nazionale a scala reale organizzata dalla Protezione Civile con l’obiettivo di verificare sul campo alcuni elementi del Piano approntato nel dicembre 2021 nell’eventualità di una emergenza sull’isola di Vulcano.
La nave si è confermata non solo all’altezza della situazione, ma l’unica in grado di operare in situazioni dove le altre unità navali per conformazione sono impossibilitate nelle operazioni ordinarie di ormeggio nelle banchine delle isole.
Lo scorso 26 marzo, Caronte & Tourist Isole Minori aveva già organizzato – con risultati considerati “assolutamente positivi e rassicuranti” – una prova di ormeggio a Vulcano, presso le banchine di Ponente (utilizzata dalle navi della Protezione Civile) e di Gelso.
La prova aveva confermato in particolare che l’approdo di emergenza di Vulcano Ponente è utilizzabile unicamente da questa tipologia di nave, mentre le classiche navi monodirezionali non hanno capacità di manovra sufficiente per operare in sicurezza.
La “Ulisse”, da anni in servizio alle Eolie, era stata individuata dai tecnici dell’Ufficio Operativo di Caronte & Tourist Isole Minori quale mezzo ideale per questo eventuale impiego grazie ad alcune sue caratteristiche: tipologia, ingombri, capacità di manovra e pescaggio. La scelta era stata pressoché immediata, fa sapere C&T Isole Minori: è infatti
questa la nave che notoriamente riesce ad attraccare negli ostici porti delle isole Eolie – analogamente alle gemelle che operano, ad esempio, nei porti delle Egadi – anche inn condizioni meteomarine sfavorevoli, frequenti nell’arcipelago, garantendo in ogni caso un servizio puntuale e sicuro.

E la conferma è arrivata anche durante la prova di questa mattina, che come da indicazioni della Protezione Civile si è svolta nel porticciolo di Gelso. Prima, però, la nave ha portato a destinazione al Porto di Levante un buon numero di mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, imbarcatisi da Milazzo per supportare le squadre già presenti sull’isola.

Le operazioni, poi, si sono svolte tutte nel porto di Gelso, dove 103 persone, 13 mezzi e due cagnolini sono stati rapidamente imbarcati e portati brevemente appena fuori costa per simulare una evacuazione dell’isola.
A guidare magistralmente le operazioni a bordo, la giovanissima Comandante Marianna La Rosa e il Responsabile dell’Ufficio Operativo di C&T Isole Minori, Comandante Bartolo Santamaria.
La Ulisse è un’unità rappresentativa della flotta di C&T isole minori, quella di NGI, che di fatto serve gran parte delle linee da e verso le isole minori della Sicilia, comprese dal contratto integrativo regionale per il Trasporto Pubblico Locale. Navi che la società ha ereditato e per le quali si è assunta l’onere di diversi interventi tecnici di
“ringiovanimento” e adeguamento, non ultima la realizzazione di un ascensore dedicato alle persone con mobilità ridotta.
Questa tipologia di imbarcazione – si legge in una nota della società – è l’unica in grado di navigare in situazioni straordinarie così come in quelle ordinarie, garantendo quotidianamente i collegamenti e dunque la continuità territoriale per le popolazioni residenti, laddove gli altri mezzi non riescono.
Si tratta di un aspetto tutt’altro che di poco conto, soprattutto in prospettiva di una inauspicata ma potenziale situazione di emergenza che necessiterebbe di una rapida e massiva evacuazione in sicurezza della popolazione.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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