Tariffe Alitalia da e per la Sicilia, per Natale c’è un piano voli per calmierarle

Per aumentare il numero di voli da Milano e Roma per Catania e Palermo, allo scopo (per ora soltanto teorico) di «aumentare l’offerta per calmierare il caro-tariffe sulla Sicilia», al ministero dei Trasporti c’è in programma un piano di Natale, concordato con Alitalia. L’hanno definita l’«operazione Cancelleri» tant’è che il viceministro siciliano, prima di partire alla volta di Fiumicino l’ha illustrata ai vertici di Sac.

Dopo un incontro con i commissari governativi, sul piatto c’è l’accordo con Alitalia. «Nel periodo fra il 20 dicembre e il 6 gennaio sono stati garantite 34 tratte in più da Roma e Milano per Catania e Palermo, per un totale di circa 5mila posti. Un aumento dell’offerta che avrà l’effetto – garantisce Cancelleri – di abbassare le tariffe».

Alitalia garantirà da e per Linate 10 tratte in più per Punta Raisi e 6 su Fontaranarossa; 18 i voli extra da e per Fiumicino: 18 su Palermo e 16 su Catania. «Alitalia – aggiunge Cancelleri – mi ha assicurato le tariffe sociali». I biglietti scontati saranno destinati a studenti, disabili, lavoratori e viaggi per cure tanto che potenzierà, sin dall’inizio del 2020, tutti i pacchetti speciali per la Sicilia, con prezzi molto più abbordabili: carnet viaggio, programmi per giovani, famiglie e militari o forze di polizia.

Ma c’è anche un altro passaggio imminente. Nei prossimi giorni Cancelleri incontrerà il presidente dell’Antitrust, Rustichelli, al quale consegnerà un corposo dossier sul caro voli in Sicilia, fra gestione di slot e passaggi anomali, a cui chiederà di aprire un’istruttoria per scoprire chi ci specula. Nell’occhio del ciclone anche Assoclearance, l’associazione dei vettori aerei. «Mi chiedo se c’è bisogno di questo soggetto – dice Cancelleri – Ne parlerò col ministro, per verificare se le competenze possono passare a Enac».

Il viceministro ha poi esplicitato il suo cavallo di battaglia: «In attesa della continuità territoriale, che avrebbe lo scopo di una tariffa fissa per tutti i residenti, ma con un percorso lungo e suscettibile della bocciatura da parte della Commissione europea, di concerto con il ministro De Micheli stiamo spingendo per sperimentare le tariffe sociali». Cancelleri parla di «un emendamento del governo alla manovra finanziaria in discussione in Parlamento, al fine di ridurre i disagi derivanti dall’insularità e assicurare la continuità del diritto alla mobilità». Nell’emendamento si legge che «viene riconosciuto un contributo fino a esaurimento delle risorse (35 milioni) per ogni biglietto aereo acquistato relativo ai collegamenti fra Roma e Milano con Catania e Palermo». Ma soltanto a quattro categorie di siciliani:studenti universitari fuori sede; disabili gravi; lavoratori dipendenti con sede lavorativa al di fuori della Sicilia e con reddito lordo annuo non superiore a 20mila curo; migranti per ragioni sanitarie con reddito lordo annuo non superiore a 20mila euro. Un successivo decreto del Mit, di concerto col Mef, stabilirà le «modalità attuative», ovvero la «quantificazione dello sconto» (che Cancelleri ipotizza fra il 30 e il 50%) e «modalità e termini del rimborso», che dovrebbe avvenire con un codice di sconto emesso da un portale dell’Enac.

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