A Villa Magnisi “Giornata internazionale contro la violenze sulle donne”

Non solo un convegno, ma un coro di voci che hanno trasformato la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in un momento di responsabilità condivisa. “Se ti fa paura non è amore” è stato il titolo e insieme il filo conduttore di un incontro che ha intrecciato istituzioni, sanità, scuola, forze dell’ordine e testimonianze personali.
Il presidente dell’Ordine dei Medici, Toti Amato, ha richiamato il ruolo del medico come educatore e presidio di prevenzione. Gabriella Ganci ha invocato il rispetto della dignità come antidoto universale alla violenza, mentre Catia Meli ha sottolineato la necessità di trasformare la memoria in impegno concreto.
Gli interventi hanno toccato le diverse forme di abuso: la violenza economica denunciata da Mimma Calabrò, le sofferenze quotidiane raccontate dal ginecologo Antonio Maiorana, l’appello alla fiducia nelle forze dell’ordine di Silvia Como, e la prevenzione educativa ribadita da Anna Maria Caruana. La psicoterapeuta Corinna Gugliotta ha coinvolto gli studenti, ricordando che la violenza nasce dal desiderio di dominio.
Momento di intensa commozione la testimonianza della zia di Sara Campanella, studentessa uccisa a Misilmeri, che ha annunciato la nascita di una Fondazione a lei dedicata. A suggellare la giornata, l’inaugurazione di una panchina rossa nell’atrio di Villa Magnisi, simbolo permanente di memoria e lotta.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

Pin It on Pinterest