Al porto di Palermo il battesimo della Virgo di GNV per il futuro sostenibile
Con il comandante Antonino Russo (nella foto con Federica Pellegrini) al timone, l’11 dicembre è stata battezzata al porto di Palermo la nave GNV Virgo, prima unità della compagnia grandi Navi Veloci alimentata a gnl e primo traghetto italiano di lunga percorrenza ad utilizzare questo tipo di combustibile.
L’evento ha rappresentato un momento di svolta per la flotta, che ha scelto di puntare con decisione su soluzioni energetiche innovative e sostenibili, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del trasporto marittimo. Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di GNV ed MSC Cruises, ha definito la Virgo «il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese», ricordando il bunkeraggio di bio-gnl effettuato a Genova che ha consentito un viaggio a emissioni nette zero, un primato che segna la strada verso un futuro più sostenibile. Matteo Catani, amministratore delegato di GNV, ha sottolineato il valore storico dell’evento e il ruolo centrale della Sicilia, chiedendo infrastrutture portuali adeguate per sostenere la crescita e rendere possibile un pieno sviluppo delle nuove tecnologie.
Madrina dell’evento la campionessa olimpionica di nuoto Federica Pellegrini, simbolo di eccellenza sportiva e di impegno.
A rendere speciale la serata è stata l’esibizione di Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, che ha regalato al pubblico un momento di straordinaria eleganza.
All’evento, accanto al presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’amministratore delegato Matteo Catani, hanno partecipato esponenti del Gruppo Msc e rappresentanti delle istituzioni, tra cui Donato Liguori del Ministero delle Infrastrutture, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il commissario dell’Autorità portuale Annalisa Tardino e l’assessore regionale Alessandro Aricò.
Tra gli ospiti presenti rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale.
La Virgo è stata progettata con un’attenzione particolare alla riduzione dell’impatto ambientale: oltre al sistema di propulsione a gas naturale liquefatto, che consente un abbattimento significativo delle emissioni, la nave è predisposta per il cold ironing, ossia la possibilità di collegarsi alla rete elettrica di terra durante la sosta in porto, eliminando l’uso dei motori ausiliari e riducendo ulteriormente le emissioni in aree urbane sensibili.
A bordo sono stati installati sistemi di recupero del calore e impianti di ultima generazione per l’ottimizzazione dei consumi energetici, mentre la conformità agli standard IMO Tier III e EEDI Fase II garantisce il rispetto delle normative internazionali più stringenti in materia di efficienza e sostenibilità.
Dal punto di vista delle dimensioni e della capacità, la Virgo si colloca tra le unità più imponenti della flotta.
Con una stazza lorda di 52.300 tonnellate, una lunghezza di 218 metri e una larghezza di oltre 30, la nave dispone di 420 cabine e può accogliere fino a 1.785 passeggeri. La capacità di carico raggiunge i 2.770 metri lineari di merci, rendendola un asset strategico per il traffico ro-pax, ossia la combinazione di trasporto passeggeri e merci su rotte di medio-lungo raggio. La progettazione ha tenuto conto anche del comfort dei viaggiatori: spazi comuni moderni, aree dedicate alle famiglie, ristorazione diversificata e soluzioni digitali per la gestione dei servizi di bordo.
La Virgo rientra in un programma di otto nuove unità entro il 2030, per un investimento complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro. Tre sono già operative, mentre nei prossimi mesi entrerà in servizio la Gnv Aurora. Il trasporto ro-pax resta un pilastro economico: ogni anno, infatti, le navi Gnv movimentano merci per 8,5 miliardi di euro e trasportano 2,5 milioni di passeggeri. Con la Virgo, la rotta Genova-Palermo si arricchisce di una nave progettata per ridurre consumi ed emissioni, consolidando la strategia di efficienza e investimenti della compagnia.


