Nuove qualifiche per gli O.T.S. per garantire sicurezza e competenza

PALERMO – La Regione Siciliana ha approvato un nuovo decreto che aggiorna le qualifiche professionali per gli operatori tecnici subacquei. Il decreto introduce modifiche ai profili di Operatore tecnico subacqueo Inshore diver o “sommozzatore”, Operatore tecnico subacqueo Off shore air diver “Top up” ed Operatore tecnico subacqueo Off shore sat diver “altofondista”. Le nuove disposizioni prevedono l’aggiornamento dei riferimenti alla normativa nazionale e agli standard internazionali di settore.
Per il profilo Inshore, sono previsti tre percorsi formativi: uno di 925 ore per chi dispone del certificato medico IMCA D-20, uno di 625 ore per chi dispone anche dei due brevetti della subacquea sportiva ricreativa, e un percorso ridotto di almeno 125 ore per chi può utilizzare i crediti formativi previa verifica del logbook. La prova di ingresso sarà finalizzata a valutare le competenze e le abilità dei candidati e a determinare il percorso formativo più adatto.
Il decreto introduce anche modifiche ai requisiti di ammissione ai corsi, tra cui il possesso di certificazione di visite mediche internazionali attestanti l’idoneità psico-fisica allo svolgimento delle attività della subacquea industriale. Inoltre, il decreto prevede l’assegnazione di crediti in ingresso per i soggetti in possesso di qualifiche di Operatore Tecnico Subacqueo rilasciate secondo il D.A. 3826/2018 o di titoli esteri conformi ai requisiti didattici IDSA.
In particolare, per la prima volta in Italia, viene riconosciuto un credito formativo fino all’80% del monte ore complessivo, previa verifica del logbook individuale, per i seguenti soggetti: i soggetti in possesso della qualifica di Operatore tecnico subacqueo conseguita ai sensi del DA 3826/2018 sul territorio nazionale; i soggetti con iscrizione in corso di validità in un registro dei sommozzatori o dei palombari in servizio locale, oppure certificazioni subacquee rilasciate dalla Marina Militare Italiana; i soggetti di titolo formativo conseguito all’estero conforme ai requisiti didattici IDSA.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Il decreto si pone l’obiettivo di garantire che gli operatori tecnici subacquei abbiano le competenze e le abilità necessarie per svolgere le loro attività in modo sicuro ed efficiente.
Il nuovo decreto rappresenta un importante passo avanti per la regolamentazione delle attività subacquee in Sicilia. Le nuove disposizioni saranno applicate a tutti i corsi di formazione per gli operatori tecnici subacquei che saranno attivati dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
La Regione Siciliana si impegna a garantire che i corsi di formazione siano conformi agli standard internazionali di settore e che gli operatori tecnici subacquei siano in grado di svolgere le loro attività in modo sicuro ed efficiente. Il decreto sarà inoltre soggetto a revisione e aggiornamento periodico per garantire che le disposizioni siano sempre conformi alle esigenze del settore.
Inoltre, la Regione Siciliana si impegna a fornire supporto e assistenza agli operatori tecnici subacquei e alle imprese del settore per garantire che possano adeguarsi alle nuove disposizioni e svolgere le loro attività in modo sicuro ed efficiente.
Il nuovo decreto rappresenta un importante strumento per lo sviluppo del settore subacqueo in Sicilia e per garantire la sicurezza e l’efficienza delle attività subacquee. La Regione Siciliana si impegna a lavorare con tutti gli stakeholder del settore per garantire che le nuove disposizioni siano applicate in modo efficace e che gli operatori tecnici subacquei possano svolgere le loro attività in modo sicuro ed efficiente.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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