L’Italia piange la scomparsa di Peppino di Capri: il mare ne custodirà la memoria

Dopo una lunga malattia, lo scorso 11 luglio ci ha lasciati Peppino di Capri (nella foto). L’amato artista partenopeo aveva 86 anni e ne avrebbe compiuto 87 il prossimo 27 luglio. La notizia ha suscitato un’ondata di commozione in tutta Italia, soprattutto perché la sua vita e la sua musica sono sempre state inseparabili dal mare e dall’identità caprese.

Un artista nato dal mare. Fin da bambino, infatti, Peppino – Giuseppe Faiella – aveva imparato a “guardare il mare e ad ascoltare la musica del silenzio”, come raccontava nella sua ultima intervista. Capri non era solo la sua casa: era un modo di essere, un orizzonte emotivo che ha plasmato la sua voce, la sua eleganza e la sua malinconia.

Il mare è stato presente nella sua infanzia, quando suonava il pianoforte per i soldati americani sbarcati sull’isola; nelle sue prime esibizioni tra Capri e Ischia, sempre con lo sguardo rivolto all’acqua; nelle sue canzoni più iconiche, da Luna Caprese ai brani che evocano estati mediterranee e notti romantiche.

Peppino di Capri ha portato l’isola nel mondo e il mondo sull’isola, come scrivono molti dei necrologi: un artista che ha trasformato Capri in un simbolo musicale internazionale. ilpensierome…

Peppino si è spento a villa Castiglione, circondato dai suoi affetti, proprio sull’isola che non ha mai voluto lasciare. I funerali sono in programma nella chiesa di Santo Stefano, a pochi passi dalla celebre Piazzetta. Il sindaco di Capri ha proclamato il lutto cittadino.

Michelangelo Milazzo

Giornalista professionista

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