Turismo in Sicilia: via libera alla riforma su agenzie e tour operator
PALERMO – L’11 settembre scorso, la giunta regionale siciliana ha approvato il nuovo disegno di legge che ridefinisce l’intero quadro normativo relativo alle agenzie di viaggio e ai tour operator operanti nell’Isola.
Una riforma attesa da anni, che punta a introdurre regole aggiornate, maggiore tutela per gli utenti e una stretta decisa contro l’abusivismo.
«La nostra Isola – ha riferito l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata – con il suo immenso patrimonio naturalistico, storico e culturale, è oggi una delle destinazioni più richieste dai viaggiatori italiani e stranieri. I flussi registrati negli ultimi anni lo confermano. Era quindi indispensabile intervenire su una disciplina ormai obsoleta, in parte ancora legata a un decreto regio del 1936, per sostenere concretamente il comparto e rispondere alle nuove sfide del turismo contemporaneo».
Il testo predisposto dal governo regionale introduce una cornice normativa chiara per le attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator, definendone funzioni, responsabilità e obblighi. Vengono inoltre regolamentati i viaggi e i soggiorni organizzati da enti e associazioni, così come il turismo scolastico, mentre un capitolo specifico è dedicato alle sanzioni da applicare in caso di esercizio abusivo delle attività. In quest’ottica, è prevista l’istituzione di una Consulta regionale antiabusivismo, alla quale parteciperanno anche rappresentanti delle forze dell’ordine.
«Questa riforma -prosegue Amata – nasce da un confronto costante e costruttivo con le associazioni di categoria, che hanno fornito contributi decisivi. Il disegno di legge, che ora sarà trasmesso all’Ars per l’avvio dell’iter legislativo, è uno strumento moderno, in linea con le normative nazionali ed europee».
«Tutela i viaggiatori – conclude Elvira Amata – aggiorna le regole per le agenzie tradizionali e online e introduce misure severe contro l’abusivismo. La Sicilia si dota così di un impianto normativo capace di sostenere chi genera valore, attrae flussi turistici di qualità e contribuisce alla crescita economica dell’Isola».


