E’ guerra tra Spagna e Italia per la dimensione delle vongole

La guerra delle vongole tra Spagna e Italia arriva al Parlamento europeo. I due Paesi, che si contendono il primato per la produzione europea di molluschi bivalvi, sono stati colpiti da una normativa Ue che nel 2015 ne ha vietato la pesca sotto i 25 millimetri di grandezza. Ma c’è un’eccezione importante: all’Italia nel 2017 è stata concessa una deroga per la pesca di vongole di 22 mm, perché è stato certificato che nell’Adriatico i molluschi sono naturalmente di dimensioni inferiori. La deroga ha durata triennale ed è stata riconfermata per un altro anno, fino al 2020. Anche in base a una serie di studi che ha certificato che la pesca di vongole tra i 22 e i 25 mm non ha causato danni o alterazioni all’ecosistema adriatico.

I pescatori andalusi non ci stanno, e hanno spinto gli eurodeputati spagnoli a portare il caso al Parlamento europeo, che dovrà pronunciarsi entro il 28 ottobre per decidere se confermare la deroga concessa all’Italia dalla Commissione Ue o appoggiare il ricorso dei pescatori iberici. Se così fosse, l’Italia rischierebbe di tornare al 2015, quando si è prospettato il rischio per le 700 imprese e i circa 1600 lavoratori dell’Adriatico di veder implodere il proprio lavoro. A difendere le imprese ittiche italiane c’è la deputata della Lega, Rosanna Conte, coordinatrice del gruppo Identità e Democrazia nella Commissione Pesca di Strasburgo, e Giuseppe Ferrandino, vicepresidente del Pd nella stessa Commissione.