Costa Crociere, tra il 2020 e il 2021 farà scalo 77 volte a Palermo

In un comunicato Costa Crociere ha annunciato le novità che riguardano la Sicilia, e Palermo in particolare, dove nel 2020 farà scalo la Costa Smeralda, 6600 passeggeri, nuova ammiraglia attualmente nelle fasi finali di allestimento presso il cantiere Meyer di Turku, in Finlandia.

A partire dall’1 ottobre 2020 sino all’8 aprile 2021, Palermo accoglierà Costa Smeralda ogni giovedì, per un totale di 28 scali. Oltre a Costa Smeralda, nel corso del 2020 a Palermo farà scalo regolarmente anche Costa Diadema, tutti i martedì da aprile a fine settembre 2020, mentre nel corso dell’inverno 2020/21 arriverà Costa Fortuna ogni venerdì. Gli scali Costa a Palermo da gennaio 2020 ad aprile 2021 saliranno così a un totale di 77.
Questo sviluppo avverrà in maniera sostenibile, dal momento che Costa Smeralda sarà la prima nave Costa alimentata a gas naturale liquefatto, il combustibile fossile più “pulito” al mondo.

Ovviamente soddisfatto Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, che incassa un altro punto a favore del lavoro che da due anni sta portando avanti in Sicilia. Le sue parole: “Siamo felicissimi perché i nostri sforzi vengono premiati dal mercato. Abbiamo creato nuove infrastrutture seguendo un indirizzo preciso e in costante raccordo con gli armatori per capire davvero quali fossero le loro esigenze per portare le navi XL Class a Palermo. Di
conseguenza abbiamo realizzato infrastrutture necessarie, non cattedrali nel deserto: il “dolphin” al Vittorio Veneto, i dragaggi, i terminal sono lavori di cui Costa ha verificato lo stato di avanzamento, apprezzando il nostro agire in maniera precisa e mirata alle necessità manifestate, constatando che l’Authority ha davvero cambiato pelle ed è ormai pronta al salto di qualità. La scelta di Palermo anche come “home port” lo dimostra.

Anche Msc sarà presente a Palermo con la Grandiosa e la Sea View da novembre di quest’anno. Ecco perché il rapporto continuo con gli armatori, che sono i veri detentori del traffico e l’unica garanzia per ottenerlo, è fondamentale e consente di puntare dritto al mercato e, dunque, di sviluppare traffico se, come nel nostro caso, si danno risposte concrete di affidabilità e di tempi certi”.