Al porto di Palermo, lectio magistralis di Simonini esperto subacqueo forense
PALERMO – Il settore della subacquea industriale e commerciale italiana continua a dimostrare una straordinaria vitalità, confermandosi come un ambito d’eccellenza in cui la formazione tecnica di alto livello incontra le concrete e specialistiche richieste del mercato del lavoro. Un esempio emblematico di questa sinergia si è consolidato recentemente a Palermo, presso la sede del CEDIFOP, prestigioso organismo di formazione professionale per i professionisti del mare. In occasione della conclusione del percorso formativo dedicato agli studenti del corso OTS – INSHORE, la scuola palermitana ha ospitato un relatore d’eccezione: Gianfranco Simonini (nella foto), figura di spicco nel panorama nazionale ed esperto subacqueo forense. La visita ha rappresentato un momento di altissimo valore didattico e orientativo per i futuri operatori tecnici subacquei (OTS), pronti a fare il loro ingresso in un settore che richiede non solo doti fisiche e pratiche fuori dal comune, ma anche una preparazione scientifica e metodologica rigorosa.
Gianfranco Simonini ha saputo catturare l’attenzione della platea studentesca introducendo la complessa realtà di Sogelma, la nota società per la quale opera e che si attesta come punto di riferimento essenziale nel panorama dei servizi subacquei tecnologici e delle indagini marine. Nel presentare l’azienda agli allievi ormai giunti alla fine del loro impegnativo percorso inshore, Simonini ha voluto tracciare una panoramica trasparente e dettagliata sulle opportunità occupazionali, descrivendo i profili richiesti, gli standard di sicurezza imprescindibili e le sfide quotidiane che attendono i nuovi subacquei nei cantieri marittimi e portuali. Più che una semplice presentazione aziendale, il suo intervento si è configurato come un vero e proprio passaggio di testimone generazionale, offrendo ai ragazzi indicazioni preziose su come muovere i primi passi in un mercato altamente competitivo, dove la professionalità e la certificazione delle competenze fanno la differenza tra un’attività saltuaria e una carriera solida.
Il fulcro centrale dell’incontro si è sviluppato attorno a una lectio magistralis di straordinario interesse dedicata interamente alla subacquea forense, una branca ancora di nicchia ma di fondamentale importanza nell’ambito delle indagini giudiziarie, dei rilievi post-incidente e del supporto alle autorità inquirenti. Simonini, grazie alla vasta esperienza accumulata sul campo, ha illustrato agli allievi del CEDIFOP cosa significhi realmente operare come subacqueo forense. L’ambiente sottomarino, per sua stessa natura ostile e in continua mutazione a causa di correnti, visibilità ridotta e agenti atmosferici, richiede al professionista impegnato in rilievi giudiziari un rigore scientifico e normativo assoluto. Ogni movimento sotto la superficie dell’acqua deve essere finalizzato non solo al superamento dell’ostacolo tecnico, ma anche e soprattutto alla conservazione della catena di custodia dei reperti, alla documentazione oggettiva dello stato dei luoghi e alla formulazione di perizie capaci di resistere al vaglio delle aule di tribunale.
Durante la lezione, l’esperto ha approfondito le metodologie di indagine sottomarina, l’utilizzo della strumentazione tecnologica d’avanguardia indispensabile per la mappatura dei fondali, la ricerca di elementi sommersi e la ricostruzione tridimensionale di scenari complessi. Gli studenti hanno potuto comprendere come il lavoro del subacqueo forense non sia legato all’improvvisazione, ma rappresenti la sintesi perfetta tra eccellenti capacità di immersione e una profonda conoscenza delle scienze forensi, della fisica, della medicina iperbarica e della legislazione marittima. L’entusiasmo e l’attenzione dimostrati dai partecipanti hanno evidenziato la necessità e il desiderio, da parte dei futuri professionisti, di confrontarsi con scenari lavorativi reali e specialistici. Con questa iniziativa, il CEDIFOP di Palermo conferma ancora una volta la validità del proprio approccio didattico, orientato a formare professionisti completi, versatili e pronti a rispondere prontamente alle evoluzioni di un mercato che, oltre alle tradizionali attività inshore e offshore, richiede specializzazioni sempre più mirate e complesse, proprio come la subacquea forense presentata magistralmente da Gianfranco Simonini.


