Vela: 21ª Palermo-Montecarlo, terzo successo di fila per “Black Jack 100”
MONTECARLO (Principato di Monaco) – La 21ª Palermo‑Montecarlo si è chiusa con una doppia firma sui Trofei challenge: il supermaxi Black Jack 100 dell’armatore statunitense Remon Vos, guidato da Tristan Le Brun, ha conquistato la Line Honours e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita; il TP52 turco Arkas Blue Moon, di Bernard Arkas e skipper Serhat Altay, ha vinto in tempo compensato il Trofeo Angelo Randazzo, primeggiando nel gruppo ORC.
La regata organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con Yacht Club de Monaco e Yacht Club Costa Smeralda, ha visto in mare 39 imbarcazioni ptovenienti da 11 nazioni.
Un’edizione che resterà negli annali per la gestione meteo: la previsione di un fronte depressionario violento ha portato, infatti, il Race Director Giancarlo Crevatin a sospendere la competizione per otto ore, garantendo sicurezza agli equipaggi e ripartenza in condizioni più favorevoli. Una scelta paragonata da molti alla Safety Car della Formula 1, accolta con consenso unanime.
La scelta di sospendere temporaneamente la regata ha confermato la maturità organizzativa della Palermo‑Montecarlo, capace di coniugare spirito sportivo e responsabilità verso gli equipaggi, professionisti e amatori. Una decisione che rafforza l’immagine dell’evento nel circuito dell’altomare mediterraneo, dove la sicurezza è ormai parte integrante del racconto sportivo.
La notte tra il 22 e il 23 agosto ha regalato una sequenza serrata di arrivi: Chocolate 3, Viva Malta, Zephyr FC44, Firecrest, Quattrogatti, Upscale e Liberte’ hanno tagliato il traguardo entro la mezzanotte. All’alba sono giunti Querida, Blue Bohemia, Yenael 3, Melagodo, Sur e Gold Digger, seguiti da Bora Fast, Renoir, Superkalimera, South Kensington, Overdose Charlie e Chione. Nove i ritiri ufficiali.
La premiazione si è svolta nel salone dello Yacht Club de Monaco, introdotta dal Direttore Generale Bernard D’Alessandri, dal presidente del Circolo della Vela Sicilia e dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha offerto agli equipaggi anche l’anteprima del video ufficiale firmato dal filmmaker Mauro Cozza dello Studio Borlenghi.
Sul fronte sportivo, alla boa di Porto Cervo si sono distinti Fiamme Gialle Nice tra i maxi, Arkas Blue Moon in IRC e ORC Gruppo 1, Sur in ORC Gruppo 2 e Melagodo tra i double‑handed.
I podi finali hanno confermato: ORC Gruppo 2: Sur, South Kensington Lauria, Bora Fast – ORC Gruppo 1: Arkas Blue Moon, Viva Malta, Alemaro – IRC: Arkas Blue Moon, South Kensington Lauria, Overdose Charlie – Maxi: Fiamme Gialle Nice, Sea Quill, Black Jack 100. Il Trofeo Emanuele Bruno per la prima barca siciliana in tempo reale se lo è aggiudicato Quattrogatti di Andrea Casini. Tra i double‑handed, unico a completare la prova Melagodo di Luca De Luca.
Spazio anche alla versione Virtual della regata, con 7.083 concorrenti: vittoria overall per Coyote53, mentre la sfida tra i circoli organizzatori vede la tripletta dello YCM con Leandro Casali, Alain Marchand e Marco Superina.
La Palermo‑Montecarlo 2026 è stata sostenuta da Regione Siciliana, Città Metropolitana di Palermo, Comune di Palermo, Fondazione Sicilia, UniCredit, Centro Porsche Palermo e dalla new entry Firriato, che ha offerto una bottiglia celebrativa a tutti i premiati.
Con il coinvolgimento di tre prestigiosi circoli e di un pool di partner istituzionali e privati, la Palermo‑Montecarlo 2026 consolida così il proprio ruolo di ponte tra Sicilia, Sardegna e Principato di Monaco, valorizzando il mare come spazio di competizione, ma anche di relazioni, cultura e promozione dei territori.
(Foto Circolo della Vela Sicilia Studio Borlenghi – uno dei momenti della premiazione)


