A Cefalù, dal 16 ottobre Tarabà il Festival del mare e della cucina sostenibile
Dal 16 al 18 ottobre tre giorni dedicati alla tradizione marinara, al pesce negletto e alla valorizzazione della filiera ittica locale
CEFALÙ (PA) – Un nuovo appuntamento dedicato al mare, alla cultura gastronomica e alla sostenibilità approda a Cefalù. Dal 16 al 18 ottobre 2026 la cittadina normanna ospiterà la prima edizione di Tarabà – Il Festival del Mare, manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’agenzia Feedback e sostenuta dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, attraverso il Dipartimento della Pesca Mediterranea.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio marinaro del territorio e di riportare l’attenzione sul legame profondo tra mare, comunità e cucina, promuovendo una riflessione concreta sui temi della sostenibilità alimentare e della pesca locale.
Per tre giorni Cefalù diventerà il palcoscenico di incontri, degustazioni, momenti di approfondimento e sfide gastronomiche dedicate al cosiddetto “pesce negletto”, ovvero quelle specie ittiche meno note al grande pubblico e spesso poco presenti nei menu della ristorazione, ma ricche di qualità organolettiche, valore nutrizionale e strettamente legate alle tradizioni della pesca locale.
«Tarabà rappresenta un’opportunità per riscoprire le risorse che il Mediterraneo continua a offrire, anche attraverso specie che per troppo tempo sono rimaste ai margini delle nostre tavole», sottolinea il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello. «Vogliamo raccontare una cucina capace di valorizzare il pescato locale con creatività e innovazione, trasformando il mare in un elemento di identità, sostenibilità e sviluppo del territorio. Sarà un’occasione di confronto e partecipazione che coinvolgerà operatori della filiera, ristoratori, cittadini e visitatori».
Cuore del festival sarà la Risto Challenge “Il Mare Ritrovato”, una competizione culinaria che porterà i ristoratori cefaludesi al centro della manifestazione, coinvolgendo attivamente anche il pubblico.
Sono dodici gli esercizi aderenti all’iniziativa: 22 Cucina Isolana, Al Corallo, Al Solito Posto, Galleria, Il Carretto, Il Duomo Bistrot, Le Chat Noir, Le Petit Tonneau, Locanda del Marinaio, Osteria del Duomo, Tinchitè Baglio e Tinchitè Taverna.
La sfida prende il via già nelle settimane precedenti il festival attraverso un contest online. Ogni ristorante propone ai clienti uno o più piatti realizzati con pesce negletto e pescato locale. Dopo la degustazione, gli utenti possono esprimere la propria preferenza collegandosi alla piattaforma dedicata all’indirizzo https://tarabafest.it/ilmareritrovato/.
Le votazioni resteranno aperte fino al 10 ottobre. Al termine della selezione, i sei ristoranti più votati accederanno alla fase finale che si svolgerà durante il festival.
Dal 16 al 18 ottobre i finalisti si confronteranno dal vivo ai fornelli davanti a una giuria tecnica composta da esperti del settore gastronomico e della sostenibilità alimentare, chiamati a valutare le proposte in gara.
Un confronto che permetterà al pubblico di entrare nel vivo delle preparazioni e di scoprire nuove interpretazioni del pescato locale e delle specie ittiche meno conosciute, dimostrando come sostenibilità, tradizione e creatività possano incontrarsi in cucina.
Per informazioni e programma: https://tarabafest.it/


